Blog aziendale: cosa ti può insegnare un ragazzo delle piscine?

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Ti stai chiedendo se vale la pena investire tempo e denaro nella gestione di un blog aziendale? Continua a leggere e scoprirai come il business blogging ha salvato l’azienda e cambiato la vita di un ragazzo che vendeva piscine. Scoprirai anche quali sono i vantaggi di avere un blog e sarai in grado di dire se il business blogging fa per te.

Marcus Sheridan The Sales Lion

Marcus Sheridan sul NYT – Photo Jay Paul

C’era una volta il ragazzo delle piscine

Nel 2008, un ragazzo della Virginia, proprietario di un’azienda che vendeva e installava piscine in vetroresina, si trovò a fare i conti con la crisi del settore immobiliare.

Di punto in bianco nessuno comprava più piscine e la sua azienda era sull’orlo del fallimento.

Alla disperata ricerca di una soluzione che gli consentisse di salvare il suo business, si trovò a leggere il blog di un’altra azienda, la Hubspot di Boston, che spiegava come utilizzando il content marketing e l’inbound marketing era possibile attirare più visitatori verso il proprio sito aziendale, e trasformarli da stranieri in clienti.

Il ragazzo delle piscine rimase ammaliato da quelle teorie e, poiché non aveva niente da perdere, decise di applicare alla propria attività quanto letto sul blog di Hubspot.

Per prima cosa fece una lista di tutte le domande che i clienti gli facevano durante gli appuntamenti di vendita. In un’ora aveva scritto oltre 100 domande.

Per ognuna di queste iniziò a scrivere un articolo sul blog della sua azienda.

Ogni domanda era il titolo di un articolo e ogni post risolveva in maniera semplice e chiara i problemi ed i dubbi di un possibile cliente.

In poco tempo il suo sito passò da circa 20 di pagine di autopromozione a oltre trecento pagine di materiale utile a chi aveva intenzione di comprare una piscina in vetroresina.

Piano piano si accorse che le visite verso il suo sito crescevano di giorno in giorno e che il tempo trascorso sul suo blog dai visitatori era passato da pochi secondi a oltre mezz’ora.

Segno che i visitatori erano interessati ai contenuti.

Si accorse inoltre che altri blog e siti di aziende concorrenti facevano riferimento al suo sito per informazioni sulle piscine in vetroresina.

I link provenienti da questi siti fecero si che la posizione del suo blog nei risultati di ricerca di Google passasse da zero alla prima, aumentando ulteriormente visite e permanenza sul blog.

Il numero di email di persone che chiedevano informazioni cresceva di giorno in giorno e di conseguenza anche gli appuntamenti e piano piano anche le vendite.

Dopo un anno il ragazzo delle piscine aveva risolto i problemi finanziari della sua azienda. I clienti arrivavano da soli e la fase di vendita durava giusto il tempo di un caffè.

Utilizzando il blog aziendale per rispondere e risolvere i problemi di chi voleva comprare una piscina in vetro resina il ragazzo delle piscine aveva trasformato la sua azienda, facendola diventare un punto di riferimento nel suo settore.

Il ragazzo delle piscine si chiama Marcus Sheridan e vive tutt’ora in Virginia.

Grazie all’esperienza vissuta con la sua azienda, Marcus ha potuto lasciare l’attività di vendita di piscine al suo socio per dedicarsi interamente a quella di consulente di content marketing.

Adesso si occupa principalmente di diffondere la cultura dell’inbound marketing presso le piccole e medie aziende, attraverso il suo blog, TheSalesLion.com, nonché organizzando o partecipando a seminari, convegni e altre attività di formazione.

Thesaleslion.com - Il blog aziendale di Marcus Sheridan

Blog aziendale: cosa si può imparare da Marcus Sheridan.

Quella di Marcus Sheridan e della sua azienda la River Pools & Spas è una delle tante storie che raccontano come avere un blog aziendale  e utilizzarlo per rispondere ai dubbi dei possibili clienti sia una strategia di marketing vincente, anzi sia l’unica strategia vincente, in un periodo dove siamo continuamente bombardati da messaggi promozionali su ogni tipo di media, TV, radio, computer e adesso anche smartphone.

Inoltre l’esperienza di Marcus ti fa capire anche come avere un blog:

  • Non è legato al tipo di attività. E’ facile pensare che il blog sia adatto solo a determinati tipi di attività, magari legate alla moda, oppure all’informatica o al turismo. Invece no. Qualsiasi tipo di attività, anche quella con meno appeal, può sfruttare il content marketing ed utilizzarlo per attirare più visitatori.

    Il segreto è scoprire come il tuo blog può aiutare a risolvere i problemi dei tuoi possibili clienti e iniziare a farlo.

    Per esempio il blog di un’azienda che si occupa di manutenzioni di immobili può pubblicare un post che spiega come eliminare le macchie di muffa dai muri. Questo non porta un guadagno immediato ma aiuta a essere più visibile. Chi ha detto che chi legge il post sia in grado di fare la pulizia da solo e non chiami invece l’azienda per un intervento diretto?

  • Fa aumentare il numero di clienti. Le statistiche dimostrano che oltre il 60% delle aziende che hanno un blog e lo utilizzano regolarmente e nel modo giusto acquisiscono più clienti di quelle che non lo fanno. Questo è anche abbastanza logico. Ormai chiunque ha un problema da risolvere cerca su internet la soluzione. Gestire un blog nel modo corretto assicura la propria presenza nei risultati di ricerca di Google aumentando il numero di visitatori del tuo sito e la possibilità di nuove vendite.

  • E’ un modo semplice per comunicare e condividere informazioni con i tuoi clienti. Il blog aziendale è uno strumento molto efficace per instaurare un dialogo con i tuoi clienti. Tramite il blog puoi comunicare novità o anche informare su eventuali difetti o anomalie riguardanti un tuo prodotto e proporre soluzioni. Tramite i commenti, che sono una parte essenziale del blog, puoi raccogliere richieste, suggerimenti, o anche rispondere ad eventuali critiche.

  • Aiuta a qualificarti come industry expert. Tramite il tuo blog puoi condividere la tua esperienza e diventare un punto di riferimento nel tuo settore. Come nel caso di Marcus Sheridan, se gli articoli pubblicati sul tuo blog sono interessanti, risolvono i problemi dei clienti e per questo vengono condivisi, svolgono una funzione di amplificatore, facendoti riconoscere come esperto della tua materia.

  • Migliora la tua dialettica. Scrivere articoli per il tuo blog ti obbliga a trovare le parole giuste per spiegare i tuoi concetti in modo chiaro e capibile dai tuoi possibili clienti. Inoltre ti costringe a rimanere costantemente aggiornato sulle novità del tuo settore. Per questo il blogging migliora sia le tue capacità persuasive sia il processo di vendita.

  • Aumenta la tua credibilità. Pubblicare contenuti utili a risolvere i problemi dei tuoi possibili clienti aumenta la loro fiducia nei tuoi confronti. Più contenuti utili pubblichi, più la fiducia aumenta insieme alla possibilità che questi diventino fedeli lettori del tuo blog e un giorno clienti.

Questi sono solo alcuni dei benefici che possono derivare dalla gestione di un blog aziendale.

Naturalmente non è tutto rose e fiori. Come ha scritto bene Riccardo Esposito sul suo blog MySocialWeb.it, il blogging non è per tutti.

Se stai pensando di aprire un blog, pubblicare due o tre articoli, e aspettarti risultati da urlo scordatelo.

Gestire un blog significa duro lavoro e impegno costante, perché i risultati non arrivano nel giro di una notte. Ci vuole tempo, costanza e passione.

Questo però non deve costituire un problema. Se hai a cuore il tuo lavoro e la tua azienda, sarai sicuramente disposto a sacrificarti per farla crescere.

La passione per quello che fai ti aiuterà a trovare le motivazioni per andare avanti, trovare sempre nuovi argomenti e nuovi contenuti da pubblicare.

Vedrai che una volta affilate le lame, il blog aziendale diventerà uno strumento di cui non potrai più fare a meno.

E tu? Hai già un blog aziendale? Vuoi avviarne uno nel 2014? Scrivimelo nei commenti.


3 risposte a “Blog aziendale: cosa ti può insegnare un ragazzo delle piscine?”

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